lunedì 16 marzo 2009

Era l'ora!

Finalmente si sono decisi a insegnare cos'è internet ai nostri parlamentari,sperando che la smettano di fare quelle soottospecie di proposte di legge che non hanno ne capo ne coda.

Internet per parlamentari in cinque mosse
A metà strada fra la provocazione e la formazione, l'iniziativa propone un ciclo di cinque seminari riservati ai parlamentari su internet, diritto e politica. Ecco l'agenda degli incontri, per insegnare Internet ai parlamentari italiani

VNUnet.it 09-03-2009

Advertisement
Tenuto conto di quanto accaduto nelle ultime settimane in Parlamento (e nei dintorni) a proposito di Regole&Internet (Pacchetto sicurezza, emendamento D'Alia, Ddl Carlucci, proposta Barbareschi...) diversi soggetti della blogosfera, delle aziende e del mondo accademico italiano hanno ritenuto doveroso organizzare un'iniziativa a metà strada tra la provocazione e la formazione: si chiama Internet per parlamentari, e consta di un ciclo di seminari riservati ai parlamentari su internet, diritto e politica.

In molti casi tali interventi normativi hanno evidenziato una scarsa conoscenza da parte del nostro legislatore del fenomeno Internet, delle dinamiche della circolazione dei contenuti digitali nello spazio telematico e delle straordinarie potenzialità che la Rete offre ai cittadini, alle imprese ed alla politica.

E’ questa la constatazione alla base del ciclo di cinque seminari, riservati ai Parlamentari della Repubblica su Internet, diritto e nuove tecnologie che l’Istituto per le Politiche dell'Innovazione organizza tra il 18 marzo ed il 21 aprile prossimi.

L’obiettivo dell'iniziativa è quello di consentire ai Parlamentari di comprendere dalla viva voce di alcuni dei più grandi esperti italiani di internet e società dell’informazione - che si sono dichiarati disponibili a prendere parte all’iniziativa a titolo gratuito - quali siano le dinamiche della circolazione dei contenuti digitali nello spazio telematico e, più in generale, quali siano le potenzialità del web per il sistema Paese da un punto di vista sociale, economico e politico.

Ecco l'agenda degli incontri: mercoledì 18 marzo si terrà Internet: il futuro non è più quello di una volta, con Stefano Quintarelli (Eximia) e Ernesto Belisario (Segretario Generale Istituto per le politiche dell’innovazione); martedì 24 marzo, Le nuove tecnologie per il settore pubblico, con Carlo Mochi Sismondi (Direttore Generale FORUMPA), Carmelo Giurdanella (Direttore Istituto per le politiche dell’innovazione); martedì 31 marzo, Internet: opportunità per cittadini, imprese e politici, a cura di Marco Montemagno (Reporter diffuso – Codice internet), Marco Pancini (European Policy Counsel, Google), Pier Luigi Dal Pino (Responsabile attività istituzionali, Microsoft); martedì 7 aprile, Nuove tecnologie, creatività e diritto con Leonardo Chiariglione (Dmin.it), Juan Carlos de Martin (Direttore Centro Studi Nexa del Politecnico di Torino), Guido Scorza

(Presidente Istituto per le politiche dell’innovazione); martedì 21 aprile, Privacy e nuove tecnologie: una questione di equilibrio, con Francesco Pizzetti (Garante per la privacy ed il trattamento dei dati personali), Luigi Montuori

(Responsabile del Dipartimento Comunicazioni e Reti del Garante per la Protezione dei Dati Personali), Andrea Rossetti (Associato di Filosofia del diritto all’Università Bicocca di Milano).

Fonte VNUnet.
.

2 commenti:

  1. Il problema è che, corso di formazione o meno, le leggi al riguardo vengono promulgate da perfetti ignoranti in materia!
    Ditemi perchè, con tutta la gente competente che c'è, deve succedere questo.
    E' come se mettessero il sottoscritto a dirigere la Royal Philarmonic Orchestra e poi, accorgendosi che non so distinguere un Do dal rumore di un piatto rotto, mi facessero fare un corso di musica di tre giorni!!!

    RispondiElimina